Chat sexy americani


25-Dec-2017 17:52

Il termine sexting, derivato dalla fusione delle parole inglesi sex (sesso) e texting (inviare messaggi elettronici), è un neologismo utilizzato per indicare l'invio di messaggi, testi e/o immagini sessualmente espliciti, principalmente tramite il telefono cellulare o tramite altri mezzi informatici.

Il termine fu utilizzato per la prima volta nel 2005 in un articolo sulla rivista australiana Sunday Telegraph Magazine e apparve ufficialmente sul Merriam/Webster's Collegiate Dictionary nell'agosto 2012.

Obiettivo di un'altra interessante ricerca svolta dal Dipartimento di Scienze della Salute dell'Università dell'Arkansas Centrale di Conway è stato quello di evidenziare una sorta di algoritmo per identificare e monitorare i comportamenti di sexting tra gli universitari.

I partecipanti erano 697 studenti di una università pubblica del Midwest e il metodo un questionario in 111 punti che misurava l'attività sessuale dei partecipanti (ad esempio, la gamma di comportamenti diversi dal sexting) per quanto riguarda i costrutti dalla cosiddetta Teoria dell'Azione Ragionata (attitudini, norme soggettive, intenzioni comportamentali, comportamenti), i livelli di autostima a livello globale e la demografia dei selezionati.

Destò scalpore negli Stati Uniti il caso del politico Anthony Weiner, coinvolto in due scandali sessuali legati al sexting.

Il caso venne denominato Weinergate: Weiner avrebbe inviato un'immagine fortemente esplicita a una donna di 21 anni, Lisa Weiss, a Bellingham, attraverso il social Twitter, successivamente diffusa in pubblico.

Tra le varie associazioni che si occupano di diffondere una presa di consapevolezza sui rischi delle nuove tecnologie per bambini e ragazzi, in Italia Telefono Azzurro è impegnato nella promozione di un uso sicuro di Internet e cellulari nelle scuole, e partecipa al Safer Internet Day con varie iniziative.

In un'indagine di Associated Press e MTV (2009) su 1.247 intervistati di età compresa tra i 14 e i 24 anni risultava che il 13% delle donne e il 9% dei maschi avevano inviato una foto di nudo o un video di se stessi nudi o semi-nudi.Inoltre, utilizzando un campione rappresentativo a livello nazionale di ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni, riferendosi in particolare al telefono cellulare e agli SMS, il Pew Research Center (2009) ha evidenziato che il 4% degli adolescenti che possedeva telefoni cellulari riferiva esplicitamente l'invio di immagini sessualmente esplicite di nudo o semi-nudo a un'altra persona.